ETICA COMPORTAMENTALE

ETICA COMPORTAMENTALE

Lo scopo dell’associazione, cosi come i suoi corsi di formazione, ha come obbiettivo primario ed imprescindibile la diffusione e lo sviluppo di tutti quei parametri che vadano ad incrementare il benessere psico – fisico del cavallo.

L’acquisto di un cavallo, o comunque la decisione di relazionarsi con esso è una scelta. Il prendersene cura ed il tenere atteggiamenti appropriati attraverso la comprensione delle esigenze è un obbligo dovuto al cavallo.
Tutti coloro che intendono relazionarsi con i cavalli hanno il dovere morale di acquisire tecniche che li rendano abili allo sviluppo di una convivenza basata su una comunicazione etologica corretta e coerente.
Negli ultimi tempi i parametri dell’equitazione sono cambiati in maniera drastica. Questi cambiamenti non sono stati effettuati sulla base del logico benessere del cavallo ma altresì sullo sfruttamento e costrizione volti al raggiungimento di risultati agonistici, o comunque senza un criterio appropriato che tenga conto in primis delle esigenze del cavallo stesso, rapportandolo alla stregua di un “mezzo” per raggiungere un obbiettivo. Troppi cavalli ne hanno e ne pagano tutt’ora il prezzo. La competizione insana, basata su concetti eticamente sbagliati ha portato orrori tipo “rollkur”, “capezzine serrate”, ecc, che invece di essere sradicati, sono stati premiati nelle competizioni internazionali, mostrando al pubblico un fine opinabile, raggiunto con tecniche discutibili. La costrizione è stata posta come metodo attuabile, a scapito della comprensione e del rispetto. Chiaramente vengono usate parole del tipo “leggerezza”, “armonia”, ecc, stravolgendo completamente il senso nell’applicazione pratica.
Perciò ne consegue la scelta da parte del FEEL asd di diffondere metodi atti ad una relazione basata sulla comprensione tra uomo e cavallo.
I diritti del cavallo.
Il cavallo ha diritto che chi lo accudisce o si relaziona con lui deve avere le seguenti caratteristiche:

Comprensione delle esigenze fisiologiche basilari (grandezza del paddok, del box, alimentazione, vita sociale,ecc.)
Comprensione di come l’apparato muscolo-scheletrico funziona, così da non porre il cavallo in situazioni e richieste assurde
Comprensione delle malattie più frequenti alle quali i cavalli sono soggetti
Comprensione di come un cavallo si esprime e di conseguenza l’apprendimento di un linguaggio appropriato
Comprensione di tecniche non coercitive nello svolgimento del lavoro quotidiano, atte cioè a sviluppare una collaborazione nell’apprendimento, libero da costrizioni basate sull’ignoranza comportamentale dell’uomo
Comprensione dell’uso dei finimenti, adatti cioè al proprio cavallo
Comprensione.
Il cavallo chiede di essere compreso prima di essere “usato”. Il cavallo è un animale sociale e ha bisogno di relazionarsi con l’uomo. l’uomo ha il dovere di creare una relazione basata sul rispetto reciproco.
Tutti gli associati del FEEL asd ed in particolare gli istruttori o allievi istruttori, hanno il dovere di:
attuare e diffondere un’etica comportamentale corretta, che tenga conto in primis delle esigenze del cavallo, atta ad instaurare con esso una relazione basata sulla comprensione reciproca